domenica 7 settembre 2008

What's up


In questo periodo mi sento molto 80's.

Tutto va un po' troppo veloce, e mi sembra di non aver il tempo di respirare.
Domenica Lei si sposa e io ancora non ci credo, non riesco a rendermene conto. Ma non era l'altro giorno che giocavamo a nomi cose animali personaggi famosi pubblicità? Ma non era ieri che giravamo per Londra avvoltolate in cappotti e sciarpe colorate? Non era qualche giorno fa che mi buttavi i cd dei Nirvana perchè "ti fanno stare troppo male" dicevi?
E invece no, ieri finto addio al nubilato con cinture leopardate e unghie dei piedi finte, bacchette piumate da magica emy e cappellini colorati.

Mi sa che tratterrò il respiro fino a domenica.

Perchè venerdì c'è anche vasco e io ho voglia di farmi entrare dentro l'ultimo cd e farmi canatare "vuoi che la canti una splendida canzone, così la sentirai cantare da milioni di persone, non vivo senza te" perchè potranno anche essere banalità ma quando chi te lo dice lo pensa davvero allora tutto può essere banale ma fa bene al cuore e buonanotte ai suonatori.
E poi sono stufa di essere sempre nervosa, sempre negativa, sempre con una paranoia diversa. Ho voglia di sorridere davvero e di sciogliere via un po' di inutilità.

And so I cry sometimes
when I'm lying in bed
just to get it all out what's in my head
then I... I am feeling... a little peculiar
And so I wake in the morning
and I step outside
And I take a deep breath and I get real high
and I scream from the top of my lungs
What's going on
(4 non blondes,what's up)

martedì 12 agosto 2008



voglio un pensiero superficiale che renda la pelle splendida

anni trascorsi, cambiamenti circolari.
Fili di metallo tra i denti, tagli di capelli, colore dei vestiti, delle unghie, del cervello.
Cos'è che cambia?Cos'è che vale?Quello che sono o quello che appaio? Se leggo gita al faro o totoro e nel frattempo sfoglio marie claire, faccio "shopping" e sto al mare ad abbronzarmi, sono incoerente e sfigata?
Se ascolto i depeche mode ma vado a bermi lo spritz e ci tengo a come sono vestita sono incoerente?
Per ascoltare i sigur ròs, o gli afterhours o joan as police woman devo per forza essere comunista e spendere trenta euro in un anno per cellulare vestiti cd trucco scarpe libri?
sì probabilmente sono un'incoerente apolitica inutile sfigata.

non sono immaginario non sono immaginario non sono immaginario

lunedì 4 agosto 2008

Il caldo fa male

Il caldo fa brutti scherzi e solo l'aria condizionata aiuta. ma la mia casa ne è priva e il pater ne va fiero. fiero del sudore e degli aloni?mah.
Ho visto Batman e checchè (?) se ne dica mi ha spiazzato per quello che è e per come lo è in certi momenti. I love Christian Bale. Tralascio i commenti su Heath Ledger perchè se ne è detto tanto e troppo ed è meglio sempre (almeno) tentare di non ricadere esageratamente nel banale.
Ho appena scoperto che a dicembre uscirà il film di Twilight.
Mi chiedo come possano coesistere nei miei gusti cose tanto disparate.
Probabilmente perchè non ho gusto e guardo/leggo/ascolto cose a caso e scelgo quel che mi va e mi piace con lo stesso criterio, e cioè il criterio random.
In questo preciso istante:
Io sono Batman.
Io sono Christian Bale.
Io sono Kristen Stewart.
Io sono Inni Mer Syngur Vitleysingur.
Io sono Gita Al Faro.
Io sono Brothers and Sister.

lost without you,delta goodrem (!?)

l'ho sempre affermato.Il caldo fa bene solo se si è a 1200m di altezza oppure arentati in riva al mare.

mercoledì 23 luglio 2008

A volte


A volte mi piacerebbe fermarmi.
A volte mi piacerebbe premere stop.
A volte vorrei saper anch'io sentire
la Bellezza.
La Velocità.
La Grandezza.
La Vita.


Inni Mer Singur Vitleysingur

giovedì 27 dicembre 2007

Sense of Touch

A volte si va a volte si torna.
A volte il tempo non passa mai, altre scorre inesorabile, veloce come un soffio.
Come quando lo guardo negli occhi blu,quel blu che sa di lui di me di sale e di tristezza,come quando le dita si intrecciano e vorresti rimanere così per sempre.
E invece finisce subito e subito scivola via.
A volte mi chiedo perchè si cambia.
Come quando dove in che modo perchè.
Che cos'è che ci fa girare, ci fa deviare da una strada che comunque non conoscevamo ma che ci pareva nota, già percorsa,già vista da qualche parte in un qualche tempo.
E poi di punto in bianco si gira.
Oppure è solo una deviazione impercettibile.
Una leggera inclinazione sulla destra.Sempre un po' più a destra fino a un non so dove indefinito.
Chissà se gli altri se ne accorgono. Chissà se ne restano delusi. Chissà se gioiscono per te.
A volte vorrei avere settant'anni e riguardare la mia vita.
Come in quei vecchi romanzi dove leggi la storia di generazioni e generazioni.
Io amo quei romanzi.
Conoscere tutto quel vissuto in così poco tempo.
Sapere la fine e capire se una leggera deviazione ha cambiato una vita.
Se alla fine il microscopico diventa macroscopico.
Se il niente diventa tutto.


(Sense of Touch,crash ost)

venerdì 21 settembre 2007

VENT'ANNI DI SOLITUDINE

(barcis 21 luglio 2007)

quando un libro ti entra dentro, ti spaventa, ti stupisce in quanto racconta il contrario di tutto quello che avresti pensato.

quando un libro ti fa paura, perchè racconta una desolazione che hai sempre immaginato, quella di una casa che vede vivere delle vite, una dopo l'altra, intrecci di sensazioni, emozioni,felicità, gioie, disperazioni,segreti sussurati,pianti solitari e preghiere a mezza voce. una casa che invecchia insieme a chi la vive, mattonella dopo mattonella, angolo dopo angolo.e quando poi i figli crescono e le mamme imbiancano, la casa cambia, muta, cresce, vive, in un'esplosione di vitalità,colore, voglia di vivere...e ad un certo punto sei tu stesso a vedere qualche cosa di diverso..in un suo modo di apparire, di guardarti, di contenerti.Perchè tu cresci e lei cresce, ma quando tu cresci guardi la casa come guardi tuo padre, sempre un po' più vecchio o un po' più stanco di come te lo ricordavi, con un po' più di rughe a solcargli il viso.E tu ne hai solo venti di anni, e chissà fra altri venti come la vedrai,la tua casa, un po' più grigia, un po'più silenziosa, un po' più scricchiolante. Forse queste cose le penso perchè da chè ricordo ho sempre vissuto nello stesso posto e non posso reputare null'altro come Casa, e so che solo in questo posto potrò ritrovare le porte che cigolano nonostante l'olio,le scale fredde,le camere multicolori.Solo qui ritroverò le mille cianfrusaglie di mia madre.
E mi fa paura l'ineluttabile scorrere del tempo sulle cose, l'avanzare delle crepe,lo sbiadire dei colori,lo stratificarsi di una patina di polvere incrostata dal tempo.

°°One
Day
I
One day there'll be a place for us
Know
There'll be
A place
Called
One day there'll be a place for us
Home°°

(a place called home, pj harvey)

mercoledì 12 settembre 2007


In effetti, per definizione, le decisioni sono fatte per essere prese, le scelte per essere fatte, i cambiamenti per essere apportati. In effetti.
Eppure poi ci si ritrova a snocciolare se e ma, a stilare liste di pro e contro, a giustificarsi con se stessi con argomentazioni fallaci, a divagare con la testa, ad ascoltare musica straniante, a fissare fuori dal finestrino di un treno stradecasealberiponticampimontagnecollinenuvolecollinemontagnecampipontialbericase e poi ancora strade.
In un andirivieni infinito di partenze e ritorni dove il ritorno ti pare una partenza e viceversa. In un infinito intrico di pensieri dove alla fine ti rendi conto che il non-pensiero è l'unica idea che riesci a farti delle tue elucubrazioni mentali. Forse davvero quando ci si perde una volta, poi è come se ci si riperdesse sempre allo stesso modo, sempre nello stesso punto, fino a rimanere impantanati dentro se stessi.

"It shouldn't hurt me to be free
It's what I really need
To pull myself together
But if it's so good being free
Would you mind telling me
Why I don't know what to do with myself"
to be free,emiliana torrini